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Saggezza

La parola buona della settimana è SAGGEZZA.
È possibile distinguere un suggerimento fornito con saggezza e amore da un’indicazione che può valere per molti ma che non trasforma davvero la nostra esistenza?
Quando siamo disorientati o la vita è in stallo, quando dobbiamo far fronte ad una sfida o c’è da misurarsi con una fase di crescita, avvertiamo il bisogno che qualcuno ci faccia dono di una perla di saggezza.
Ricevere una parola che sveglia la parte migliore di noi è come ereditare un tesoro. A me, per esempio, il dono è giunto inaspettato da un vicino di casa.
Mi aveva osservato dal balcone mentre passeggiavo insieme alla ragazza che in seguito ho sposato. Senza alcun preavviso, quando mi incontrò, l’anziano disse schietto: «Se vuoi che la relazione con lei duri, vedi di non puntarle contro il dito».
Quell’uomo aveva cominciato a lavorare da bambino in una fabbrica di automobili a Parigi. Le sue piccole mani erano risultate indispensabili per stringere le viti negli spazi unti dove le grandi avrebbero fatto fatica ad infilarsi. In francese un aiutante si chiama “garçon”, per gli altri operai lui era “le gars tournevis”: il ragazzo cacciavite.
Eccola lì, la perla di saggezza che neppure io sapevo di desiderare così tanto.
Il criterio di non puntare il dito mi era stato affidato da qualcuno che aveva titolo per impartire la lezione, perché aveva provato lui per primo a eseguire umili servizi con le sue piccole dita.
Nella mia anima era stata impressa per sempre l’idea che le mani dell’uomo possono essere utilizzate per stringere e tenere insieme e, purtroppo, anche per giudicare ed escludere, e che siamo responsabili della scelta di allungare le mani contro gli altri o incontro agli altri.

La parola buona della settimana è Saggezza. Le parole autorevoli che qualcuno ci dona dopo averle distillate attraverso le prove della vita, illuminano la nostra esistenza. Un saggio consiglio trasuda il sapore robusto di certi tesori del passato e ha il profumo lieve di un buon presentimento per il futuro.

Sergio Astori

Due mani che si passano un pezzo di pane. Contiene l’idea del passaggio di saggezza, in senso molteplice: da una donna a un uomo, da una persona anziana a una giovane.
Foto di Ilaria Sabbatini per #ParoleBuone

Audio

Traccia audio della #ParolaBuona Saggezza

Testo Easy To Read (ETR)

La parola buona della settimana è CONSIGLIO SAGGIO

Quali sono i consigli che possono cambiare la nostra vita?

Quando abbiamo dei dubbi e non troviamo soluzioni, abbiamo bisogno di consigli utili e importanti.

Riceviamo un aiuto importante quando sentiamo un consiglio che fa emergere la parte migliore di noi.

Un vicino di casa mi ha dato questo consiglio. Il vicino mi aveva visto dal balcone mentre passeggiavo con la mia ragazza, che poi è diventata mia moglie. Quando il vicino, che era anziano, mi incontrò, mi disse: «Se vuoi che il tuo rapporto con questa ragazza funzioni bene, non devi metterle il dito contro il petto».

Il vicino anziano aveva iniziato a lavorare quando era un bambino in una fabbrica di automobili di Parigi. Lui aveva mani piccole, con cui riusciva a stringere viti e bulloni delle auto, nelle parti strette e sporche di olio, dove mani grandi non sarebbero riuscite a infilarsi. Un aiutante in un laboratorio in lingua francese si diceva “garçon” che vuol dire “garzone”; gli altri operai lo avevano chiamato “le gars tournevis” che vuol dire “il ragazzo cacciavite”.

Ed ecco il consiglio saggio, che non sapevo di desiderare così tanto, il consiglio di non puntare il dito su una persona.

Era la persona giusta a darmi questo consiglio, perché aveva avuto l’esperienza di fare lavori semplici e utili con le sue piccole dita.

Grazie a questo consiglio ho capito che le mani possono essere usate per stringere e tenere insieme, ma anche per dire male di un altro ed escluderlo, e che dipende da noi se andiamo contro o incontro agli altri.

La parola buona della settimana è Consiglio saggio.
Le parole importanti, se sono dette da una persona che le ha vissute attraverso il dolore e l’esperienza, illuminano la nostra vita.

Un consiglio saggio, utile, è importante per la nostra vita passata e anche per la nostra vita futura.

[Testo in scrittura ETR – Easy To Read, “facile da leggere”- a cura del team ETR della Cooperativa AccaparlanteAssociazione “Centro Documentazione Handicap”]

Testo in simboli CAA
(formato inbook)

Prima pagina della traduzione in simboli inbook della #ParolaBuona Saggezza.

[Versione in simboli a cura di Antonio Bianchi, Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa di Milano e Verdello, secondo il modello definito dal Centro Studi inbook]

Video in Lingua dei Segni Italiana (LIS)

#ParoleBuone – SAGGEZZA in LIS

La parola buona della seconda settimana è SAGGEZZANel testo Easy To Read (facile da leggere) e in quello in Lingua dei Segni Italiana (LIS) la "perla di saggezza" presente nel racconto dello psichiatra Sergio Astori si è trasformata in "consiglio saggio".Questa settimana il video – interpretato dall'interprete LIS Marilena Lionetti – è sottotitolato, grazie a Vera Arma, entrata nel gruppo di lavoro delle #ParoleBuone Accessibili.Grazie a Flavio Vida e a Marcantonio Lunardi – video artist per il lavoro di montaggio.Grafica di Lavì Abeni.Si ringrazia la Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano, per l’importante supporto al progetto editoriale #ParoleBuone, perché sia per tutti nessuno escluso, comprese le persone della comunità dei sordi.* * * * *La parola buona della settimana è CONSIGLIO SAGGIOQuali sono i consigli che possono cambiare la nostra vita?Quando abbiamo dei dubbi e non troviamo soluzioni, abbiamo bisogno di consigli utili e importanti.Riceviamo un aiuto importante quando sentiamo un consiglio che fa emergere la parte migliore di noi.Un vicino di casa mi ha dato questo consiglio. Il vicino mi aveva visto dal balcone mentre passeggiavo con la mia ragazza, che poi è diventata mia moglie. Quando il vicino, che era anziano, mi incontrò, mi disse: «Se vuoi che il tuo rapporto con questa ragazza funzioni bene, non devi metterle il dito contro il petto».Il vicino anziano aveva iniziato a lavorare quando era un bambino in una fabbrica di automobili di Parigi. Lui aveva mani piccole, con cui riusciva a stringere viti e bulloni delle auto, nelle parti strette e sporche di olio, dove mani grandi non sarebbero riuscite a infilarsi. Un aiutante in un laboratorio in lingua francese si diceva “garçon” che vuol dire “garzone”; gli altri operai lo avevano chiamato “le gars tournevis” che vuol dire “il ragazzo cacciavite”.Ed ecco il consiglio saggio, che non sapevo di desiderare così tanto, il consiglio di non puntare il dito su una persona.Era la persona giusta a darmi questo consiglio, perché aveva avuto l’esperienza di fare lavori semplici e utili con le sue piccole dita.Grazie a questo consiglio ho capito che le mani possono essere usate per stringere e tenere insieme, ma anche per dire male di un altro ed escluderlo, e che dipende da noi se andiamo contro o incontro agli altri.La parola buona della settimana è Consiglio saggio. Le parole importanti, se sono dette da una persona che le ha vissute attraverso il dolore e l’esperienza, illuminano la nostra vita.Un consiglio saggio, utile, è importante per la nostra vita passata e anche per la nostra vita futura.Sergio Astori#ParoleBuone #Coronavirus #Paura #Resilienza #ConsiglioSaggio #Aiuto #Uomo #Mani #Vita #Incontro #Esperienza #Dolore #Passato #Futuro #SecondaParolaBuona #Saggezza #Inclusione #Accessibilita #ETR #LIS

Pubblicato da Qui #ParoleBuone su Venerdì 3 aprile 2020

[Video traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS) a cura di Marilena Lionetti, dottoressa in Psicologia clinica e Interprete LIS]

[Sottotitoli a cura di Vera Arma, CulturAbile Onlus]

[Montaggio a cura di Flavio Vida e Marcantonio Lunardi]

[Un grazie particolare alla Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano per l’importante sostegno al progetto #ParoleBuone]

3 risposte su “Saggezza”

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