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#ParoleBuone

Trasformazione

La parola buona della settimana è TRASFORMAZIONE 

Dopo lode, saggezza, condivisione, … di nuovo una parola che i bambini possono avvertire lontana e astratta: trasformazione. Cerco di rimediare subito, raccontando loro che guardare ai limiti in modo creativo è un passo decisivo per affrontare con successo le sfide impreviste. 

Cari bimbi, quando avevo la vostra età, alle finestre e fuori dalle scuole non avevamo gli arcobaleni. C’era una strana famiglia colorata, quella dei Barbapapà. Li hanno creati la signora Annette e suo marito Talus dopo aver visto quanto è buffa la forma dello zucchero filato, che in francese si chiama barba di papà. I cosini soffici nascono come fiori nel giardino di due bambini, Francesco e Carlotta. Incontrano un sacco di guai. Una volta, per esempio, sono lì lì per rimanere senza casa perché l’inquinamento sta avvelenando tutto. Si salvano con una parola inventata, barbatrucco, che fa cambiare forma. Si allungano proprio come i colori dei vostri arcobaleni. Chissà come ci riescono… In quella strana famiglia, tutti hanno i propri gusti: a qualcuno piace leggere, qualcun altro ama lo sport, poi c’è la musicista che sa suonare di tutto. C’è una sorella viola sempre attenta ai rossetti e ai gioielli. C’è un fratello giallo tanto bravo in scienze, che cura le piante e gli animali. Ce n’è un altro peloso e nero che scopre di essere dello stesso colore di tutti gli altri quando si macchia con le sue tempere da pittore. Il barbatrucco, bambini, è questo: in questa famiglia hanno interessi diversi, ma ogni Barbapapà sa cambiare forma, sa trasformarsi un po’, sa mettere il suo colore vicino al colore degli altri per tornare insieme liberi e sorridenti. 

Ehi, voi, adulti, il barbapapà colorato di rosa e la barbamamma colorata di nero suggeriscono di accompagnare al futuro i nostri cuccioli senza promettere che sarà solo tutto rosa, ma senza neppure far credere loro che sarà solo tutto nero.

La parola buona della settimana è trasformazione. Restare bloccati di fronte ad un limite produce arrabbiatura o noia. Se, invece, si affrontano le novità con flessibilità, ogni dettaglio si trasforma in una sfumatura che rende più ricco il quadro d’insieme. 

Sergio Astori

Foto di Ilaria Sabbatini per #ParoleBuone
Una preziosa mascherina che combina la limitazione con la libertà.

Audio

Traccia audio della #ParolaBuona Trasformazione

Testo in simboli CAA
(formato inbook)

Copertina del testo inbook, con il simbolo inbook di Trasformazione e una fotografia di Ilaria Sabbatini per #ParoleBuone: Una preziosa mascherina che combina la limitazione con la libertà.
Prima pagina del testo della parola buona Trasformazione in formato inbook. A ogni parola si accompagna un simbolo dentro un quadratino.

[Versione in simboli a cura di Antonio Bianchi, Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa di Milano e Verdello, secondo il modello definito dal Centro Studi inbook]

Testo Easy To Read (ETR)

La parola buona della settimana è TRASFORMAZIONE 

La parola trasformazione è una parola difficile perché non appartiene al mondo concreto, non si può conoscere con i nostri cinque sensi.
Trasformazione è una parola difficile da capire per i bambini.
Le difficoltà e gli ostacoli possono essere superati con la creatività.

In questo periodo di pandemia da coronavirus alle finestre e fuori dalle scuole ci sono i disegni degli arcobaleni.
Una volta non c’erano disegni di arcobaleni, ma c’era una strana famiglia colorata come un arcobaleno, la famiglia dei Barbapapà.

I Barbapapà sono stati disegnati da una coppia, Annette e il marito Talus hanno creato questi buffi personaggi dopo aver visto la strana forma dello zucchero filato. In lingua francese lo zucchero filato si chiama “barba di papà”.
I Barbapapà sono nati come i fiori, nel giardino di due bambini che si chiamano Francesco e Carlotta.
I Barbapapà hanno forme rotonde e sono soffici e devono affrontare tantissimi guai.
Un giorno rimangono senza casa, perché l’inquinamento ha avvelenato la città e tutti devono andare in giro con le mascherine.
I Barbapapà si salvano con un barbatrucco, cambiano forma, si trasformano come gli arcobaleni.

Nella strana famiglia dei Barbapapà ognuno è diverso, ognuno ha il suo colore.
Una sorella ama leggere, un fratello ama lo sport e un’altra sorella è musicista e sa suonare tanti strumenti. Una sorella è di colore viola e le piacciono i rossetti e i gioielli. Un fratello di colore giallo è molto bravo in scienze e cura le piante e gli animali. Un fratello peloso e di colore nero ama dipingere e scopre di essere dello stesso colore degli altri quando si macchia con i colori.

Il barbatrucco per tornare insieme liberi e sorridenti è sapersi trasformare, come i diversi Barbapapà.
Il barbatrucco è cambiare forma e unire le forze, mettere il proprio colore vicino a quello degli altri, come nell’arcobaleno.

Il barbapapà rosa e la barbamamma nera invitano i genitori ad accompagnare i loro bambini verso il futuro che non sarà tutto rosa, cioè bello e non sarà tutto nero, cioè difficile.

La parola buona della settimana è Trasformazione.
Doversi fermare davanti a una difficoltà fa arrabbiare o annoia.
Le pietre sono dure e fanno fatica a cambiare a trasformarsi. I Barbapapà invece sono morbidi e riescono a trasformarsi meglio di fronte alle difficoltà.
Non dobbiamo essere duri come le pietre e dobbiamo trasformarci come i morbidi Barbapapà.
Un Barbapapà sa affrontare bene le difficoltà che porta il coronavirus, la pandemia. Un Barbapapà affronta il coronavirus con la fantasia e la creatività e usa tanti colori diversi.

[Testo in scrittura ETR – Easy To Read, “facile da leggere”- a cura del team ETR della Cooperativa AccaparlanteAssociazione “Centro Documentazione Handicap”]

Video in Lingua dei Segni Italiana (LIS)

#ParoleBuone – TRASFORMAZIONE in LIS

#ParoleBuone sono un dono per tutti, nessuno escluso. Anche per i bambini a cui è dedicata la settima parola buona Trasformazione. Ve l'avevamo detto che trasformare il testo preparato da Sergio Astori nel video in Lingua dei Segni con i sottotitoli impegna un gruppo di 7-8 persone, considerando anche coloro che verificano le traduzioni?Ecco qui la #ParolaBuona TRASFORMAZIONE in Lingua dei Segni Italiana (LIS), realizzato grazie all'interprete LIS e dottoressa in psicologia Marilena Lionetti, in collaborazione con Marcantonio Lunardi – video artist e il team di Artis Project – Audiodescrizione e Sottotitoli eCulturAbile – Audiodescrizione e Sottotitolazione; la traduzione in LIS è del testo ETR, Easy To Read, considerando anche il fatto che nel nostro Paese la Lingua dei Segni spesso è usata da persone che oltre che sorde sono straniere, con cui è importante comunicare con parole e frasi semplici.Un grazie particolare per il sostegno al progetto #ParoleBuone alla fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano!Vi invitiamo a diffondere il video in particolare nei gruppi di persone sorde e di coloro che seguono la comunità sorda e che amano la lingua dei segni, che si sta rivelando una modalità di comunicazione che consente di abbattere le barriere anche in presenza di altri disturbi e deficit della comunicazione…PassaParolaBuona, PassaLIS, PassaSegno!#ParoleBuone #Coranavirus #Pandemia #Resilienza #SergioAstori #Fase2 #Difficoltà #Fiori #Guai #Casa #Citta #Barbatrucco #Arcobaleno #Colori #Diversita #Creativita #Accessibilita #Inclusione #ETR #ScritturaControllata #LIS La Grande Fabbrica delle Parole Amici Sordi & Udenti – "Insieme per superare la barriera" ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE & CO.

Pubblicato da Qui #ParoleBuone su Domenica 10 maggio 2020

[Video traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS) a cura di Marilena Lionetti, dottoressa in Psicologia clinica e Interprete LIS]

[Sottotitoli a cura CulturAbile Onlus]

[Montaggio a cura di Marcantonio Lunardi]

[Un grazie particolare alla Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano per l’importante sostegno al progetto #ParoleBuone]

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