Il Libro

I
Sergio Astori, Parole buone. Pillole di resilienza per superare la
crisi, Edizioni San Paolo 2020, pp. 160, euro 16,00, prefazione di Luca Rolandi

“Durante la pandemia Sergio Astori ha fatto fiorire un progetto di speranza”.

Alessandro Zaccuri, giornalista

Per fissare e diffondere anche attraverso la carta stampata le #ParoleBuone, l’editore San Paolo propone a Sergio Astori di trasformare il progetto in un libro.

Vengono riprese e approfondite dall’autore le prime 12 parole condivise sul web: Scienza, Saggezza, Armonia, Lode, Appuntamento, Condivisione, Trasformazione, Impegno, Meraviglia, Occasione, Intreccio e Visione.

Il libro “Parole buone. Pillole di resilienza per superare la crisi” esce il 30 ottobre 2020 con la prefazione del giornalista e ricercatore di storia sociale e religiosa Luca Rolandi.

Le Parole Buone aiutano una comprensione esistenziale che ci riporta a una dimensione di fragilità e vulnerabilità, che sono segno non di debolezza ma di forza interiore. Prendersi cura gli uni degli altri è il senso stesso del vivere e del farsi prossimo“.

Luca Rolandi

Il libro è disponibile sulle principali piattaforme e-commerce e sul sito del Gruppo editoriale San Paolo.

Sergio Astori, Parole buone. Pillole di resilienza per superare la crisi, Edizioni San Paolo 2020, pp. 160, euro 16,00, prefazione di Luca Rolandi.


L’autore

Sergio Astori

Sergio Astori dopo la laurea in Medicina e chirurgia alla Statale di Milano si è specializzato in Psichiatria e psicoterapia e ha conseguito il dottorato di ricerca in Salute pubblica, scienze sanitarie e formative presso l’Università degli Studi di Pavia. Svolge l’attività di libero professionista a Milano e insegna presso la facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica. È consulente scientifico e supervisore di équipe multidisciplinari in istituti di ricerca e in organizzazioni no profit. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato anche: Resilienza (2017), Effetti desiderati (2018) e, insieme a Sergio Massironi, Senza sconti (2018).

Sergio Astori

Chi sono

Sono papà di Giulia e Silvia e marito di Monica, immunologa clinica.
Mi appassiona conoscere ciò che ci anima come donne e uomini, e studio le situazioni di limite che possono offuscare la bellezza delle persone.
Sono cresciuto a Bergamo, poi sono diventato medico a Milano, poi mi sono specializzato a Pavia in psichiatria e psicoterapia, infine ho completato gli studi con un dottorato in Salute pubblica, scienze sanitarie e formative.
Esercito a Milano dove insegno alla Facoltà di Psicologia dell’Universita Cattolica.
Quello che credo in una frase?
In noi l’intelligenza coniugata con la coscienza è una scintilla di infinito che può fare la differenza.