La centoventitreesima buona è Cover.
Ogni libro comincia molto prima della prima pagina. Comincia nell’istante in cui, mentre lo sguardo lo incrocia, le mani incontrano la sua copertina.
La centoventiduesima parola buona è Riserva.
Per sei anni, le parole sono arrivate così: senza fretta. Alcune sono nate durante un colloquio, altre lungo una strada percorsa ogni mattina; altre ancora mentre qualcuno cercava il nome giusto per una ferita o per una speranza. Tutte hanno fatto emergere volti, storie, incontri.
Sono papà di Giulia e Silvia e marito di Monica, immunologa clinica.
Mi appassiona conoscere ciò che ci anima come donne e uomini, e studio le situazioni di limite che possono offuscare la bellezza delle persone.
Sono cresciuto a Bergamo, poi sono diventato medico a Milano, poi mi sono specializzato a Pavia in psichiatria e psicoterapia, infine ho completato gli studi con un dottorato in Salute pubblica, scienze sanitarie e formative.
Esercito a Milano dove insegno alla Facoltà di Psicologia dell’Universita Cattolica.
Quello che credo in una frase?
In noi l’intelligenza coniugata con la coscienza è una scintilla di infinito che può fare la differenza.


