La cento ventiduesima parola buona è Riserva.
Per sei anni, le parole sono arrivate così: senza fretta. Alcune sono nate durante un colloquio, altre lungo una strada percorsa ogni mattina; altre ancora mentre qualcuno cercava il nome giusto per una ferita o per una speranza. Tutte hanno fatto emergere volti, storie, incontri.



