#PAROLEBUONE

Entusiasmo

E
Fiori raggianti come i volti dei ragazzi che, dopo mesi di isolamenti, si ritrovano entusiasti. Foto di Hans Benn.

La quarantunesima parola buona é ENTUSIASMO.

Veronica si alza di scatto dalla sedia quando le comunico l’esito del tampone. Sprizza di gioia perché il test è negativo e, quindi, il giorno successivo potrà unirsi ai suoi amici dell’Oratorio in partenza per la vacanza.

Andrà con loro al mare e poi ad Assisi. Insieme al sacerdote, abbiamo scelto di far trascorrere ai nostri adolescenti i momenti di vacanza estiva con spensieratezza. E la spensieratezza quest’anno é dipesa ancora molto dalla possibilità di sentirsi al riparo dal Covid.

Nelle settimane precedenti la partenza, abbiamo ricordato di evitare assembramenti e situazioni di particolare rischio pur capendo il desiderio dei ragazzi di unirsi ai festeggiamenti in strada per gli Azzurri del calcio Campioni d’Europa.

É un grido liberatorio, quello di Veronica, non dissimile a quello del Presidente Mattarella quando l’Italia ha segnato dopo essere rimasta a lungo sotto di un gol. Corre dai suoi genitori, sfoga la tensione ben chiara sul suo volto e su quello della sua amica Marta, che quella sera mi ha fatto ridere di cuore: quando, per rilasciarle il certificato, le ho domandato quando fosse nata, ha risposto dicendomi la data.

Quando le ho domandato: « E dove sei nata? », mi ha risposto, tutta emozionata: « In ospedale! »

É entusiasta perché si era insinuato il dubbio di poter perdere la prima gita con i coetanei dopo quasi due anni, dato che con la scuola non ne ha più fatte. É entusiasta perché, anche se ha ricevuto una dose del vaccino, sa bene che deve essere ancora prudente per evitare di contagiarsi e contagiare gli altri.

Ad aspettarli fuori dall’Oratorio, ci sono famiglie che hanno scongiurato un isolamento estivo dei loro figli dopo i lunghi mesi di didattica a distanza. Al rientro dalla vacanzina, i ragazzi potranno aver voglia di condividere e, come di norma accade, anche no, gli spazi finalmente ritrovati con i loro amici.

La nuova parola buona é ENTUSIASMO. Siamo pervasi da un’energia positiva quando domandiamo alla vita uno spirito più giovane e un domani migliore.


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#PAROLEBUONE

Sergio Astori

Chi sono

Sono papà di Giulia e Silvia e marito di Monica, immunologa clinica.
Mi appassiona conoscere ciò che ci anima come donne e uomini, e studio le situazioni di limite che possono offuscare la bellezza delle persone.
Sono cresciuto a Bergamo, poi sono diventato medico a Milano, poi mi sono specializzato a Pavia in psichiatria e psicoterapia, infine ho completato gli studi con un dottorato in Salute pubblica, scienze sanitarie e formative.
Esercito a Milano dove insegno alla Facoltà di Psicologia dell’Universita Cattolica.
Quello che credo in una frase?
In noi l’intelligenza coniugata con la coscienza è una scintilla di infinito che può fare la differenza.