#parolebuone

Sergio Astori

S

Insieme

I

La centosedicesima parola buona è Insieme.
Mi sono trovato di nuovo ad animare un laboratorio con le Parole Buone.

Sorpresa

S

La centoquindicesima parola buona è Sorpresa.
«Dottore, quest'anno i saldi fanno proprio girare la testa!».

Veglia

V

La centoquattordicesima parola buona è Veglia.
C'è una piccola tradizione in casa mia. Quella della notte di Santa Lucia.

Resilienza

R

La centotredicesima parola buona è Resilienza.
La resilienza non è una formula. Non si apprende da un manuale. È un cammino abitato da presenze, da attese, da contraddizioni feconde.

Profumo

P

La centododicesima parola buona è Profumo.
Ho imparato molto sulle note olfattive durante una visita in una celebre fabbrica di profumi nel Sud della Francia.

Sergio Astori

Chi sono

Sono papà di Giulia e Silvia e marito di Monica, immunologa clinica.
Mi appassiona conoscere ciò che ci anima come donne e uomini, e studio le situazioni di limite che possono offuscare la bellezza delle persone.
Sono cresciuto a Bergamo, poi sono diventato medico a Milano, poi mi sono specializzato a Pavia in psichiatria e psicoterapia, infine ho completato gli studi con un dottorato in Salute pubblica, scienze sanitarie e formative.
Esercito a Milano dove insegno alla Facoltà di Psicologia dell’Universita Cattolica.
Quello che credo in una frase?
In noi l’intelligenza coniugata con la coscienza è una scintilla di infinito che può fare la differenza.