Libro

L
Foto di SibelYildirim

La sessantaseiesima parola buona è LIBRO.

Presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, la candidata Martina Lanza ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea magistrale in Psicologia discutendo la tesi dal titolo: “Combattere l’infodemia con anticorpi verbali: l’efficacia del Progetto editoriale #ParoleBuone”.

La neo dottoressa ha studiato i criteri metodologici del nostro progetto, ha intervistato gli ideatori, gli ambasciatori e i fruitori delle #ParoleBuone, ha riportato e interpretato le opere fotografiche e pittoriche ispirate dalle « Pillole di resilienza », ha analizzato i contributi radiofonici, ha misurato l’andamento delle visualizzazioni sui social nei primi 24 mesi di diffusione in rete.

Il lavoro scientifico ha documentato che la Community creatasi attorno alle Parole Buone è stata un valido supporto alla resilienza individuale nel tempo della Pandemia e ha numeri e qualità per poter continuare a esserlo anche nei tempi di crisi che sono seguiti all’emergenza sanitaria.

La nuova parola buona é LIBRO.

La parola scritta lascia il segno delle note di vita vissuta e avvia la composizione di storie future.


TI È PIACIUTA LA PAROLA BUONA? CONDIVIDILA!

Sergio Astori

Chi sono

Sono papà di Giulia e Silvia e marito di Monica, immunologa clinica.
Mi appassiona conoscere ciò che ci anima come donne e uomini, e studio le situazioni di limite che possono offuscare la bellezza delle persone.
Sono cresciuto a Bergamo, poi sono diventato medico a Milano, poi mi sono specializzato a Pavia in psichiatria e psicoterapia, infine ho completato gli studi con un dottorato in Salute pubblica, scienze sanitarie e formative.
Esercito a Milano dove insegno alla Facoltà di Psicologia dell’Universita Cattolica.
Quello che credo in una frase?
In noi l’intelligenza coniugata con la coscienza è una scintilla di infinito che può fare la differenza.