Mondo

M
La speranza accorcia la distanza tra gli angoli del mondo. Foto di Japan Meteorological Agency

La sessantatreesima parola buona è MONDO.

Il team di parole buone era impegnato  verificare fin dove ci siamo spinti con questo progetto comunicativo e il nostro curatore grafico, Lavì Abeni, ha avuto un’idea brillante.

Anziché limitarci a contare i numerosissimi contatti e ascolti realizzati grazie ai social e alle emittenti amiche, Lavì ha voluto mostrare a tutti le parti del mondo raggiunte dalle parole buone. Su di una mappa virtuale ha messo un segno a forma di  fiorellino in corrispondenza di ogni luogo citato nei nostri racconti. I fiorellini punteggiano, come bucaneve, un po’ tutti i continenti. Manca solo l’Oceania, forse, perché ora che è stata citata s’accenderà un fiorellino anche in quella parte del mondo. 

Un mondo che ha bisogno di attenzioni, di gesti e di parole buone, per fronteggiare crisi di ogni sorta. Un modo che è spesso sfruttato per le sue bellezze, e anche  colpevolmente saccheggiato. Il nostro progetto vuole dare voce a persone amorevoli e capaci di gesti resilienti. Ce ne sono tante, agiscono con la grazia e la discrezione dei piccoli fiori. Non temono la delicatezza e il rispetto  perché sanno che, quando li si vuole vedere, i colori dell’arcobaleno oltrepassano qualsiasi confine. 

La nuova parola buona é MONDO.

Superando i confini, l’incontro con le differenze assegna dignità ad ogni angolo del mondo. 

By crossing our boundaries and dealing with that which is different, we give dignity to every corner of the earth. (Sergio Astori)



TI È PIACIUTA LA PAROLA BUONA? CONDIVIDILA!

Sergio Astori

Chi sono

Sono papà di Giulia e Silvia e marito di Monica, immunologa clinica.
Mi appassiona conoscere ciò che ci anima come donne e uomini, e studio le situazioni di limite che possono offuscare la bellezza delle persone.
Sono cresciuto a Bergamo, poi sono diventato medico a Milano, poi mi sono specializzato a Pavia in psichiatria e psicoterapia, infine ho completato gli studi con un dottorato in Salute pubblica, scienze sanitarie e formative.
Esercito a Milano dove insegno alla Facoltà di Psicologia dell’Universita Cattolica.
Quello che credo in una frase?
In noi l’intelligenza coniugata con la coscienza è una scintilla di infinito che può fare la differenza.