#PAROLEBUONE

Visione

V
“Ho disegnato la luce che piove dai lampioni, i raggi che filtrano dalle nubi e i riflessi del sole sull’acqua.”
Foto di Ilaria Sabbatini per #ParoleBuone.

La dodicesima parola buona è VISIONE.

La vita è piena di misteri. Ciò che è totalmente inatteso, dicono i francesi, arriva sempre.

In tempi in cui non è facile orientarsi, le capacità intuitive aiutano a cogliere in anticipo vie di uscita e squarci di speranza.


Un giorno, una signora riuscì a prevedere, senza saperlo, ciò che sarebbe accaduto in seguito. Nella struttura dove effettuava la psicoterapia, c’erano delle tensioni tra i professionisti. La paziente raccontò un pensiero notturno, convinta di parlare del proprio disorientamento nella vita. Nel sogno si recava alla seduta, usciva dalla metropolitana in un quartiere sconosciuto, convinta di essere quasi arrivata. Dopo aver intravisto brillare la statua della Madonnina di Milano in fondo ad un viale, giungeva infine dal suo terapeuta, in un luogo assai luminoso.


Dopo alcune settimane, lo stesso terapeuta si rivolse ad un’agenzia immobiliare che propose un nuovo studio in un vivace quartiere del centro, ben servito dai mezzi pubblici. Si trovava a due passi dall’uscita del metrò e la stanza della terapia aveva due enormi finestre. In fondo alla lunga via commerciale che partiva dal palazzo, si vedeva proprio la guglia con la statua della Madonnina. Il pensiero inconscio della signora non riguardava proprio lei. Piuttosto, aveva intuito i disaccordi tra i professionisti all’interno del vecchio studio e l’immaginazione aveva prodotto i suoi frutti.

Non ci sono le ombre senza le luci, così come non ci sono le note senza le pause. Il futuro lo coglie prima chi si pone in ascolto delle sottili vibrazioni che sono nell’aria, anche quando non si vede alcunché. La realtà anticipa le sue espansioni e i suoi travagli a chi si lascia toccare nel profondo. Così il cuore parte in avanti con slancio.

La parola buona della settimana è Visione. Le prime luci si rivelano a chi si pone in ascolto ed evita uno sguardo sommario. Avere un animo aperto anche alle evenienze meno probabili, consente una visione del futuro di ampio respiro.


Testo Easy To Read (ETR)

La parola buona della settimana è VISIONE.

È arrivata la pandemia da coronavirus. Non capiamo da che parte andare e cosa fare. La vita è piena di misteri, ma saper vedere oltre la realtà aiuta a trovare nuove strade e a sperare.

Uno psicoterapeuta narra che una signora che lui curava ha intuito quello che sarebbe accaduto. Nello studio dello psicoterapeuta lavoravano anche altri dottori e c’erano delle difficoltà tra di loro.

La signora ha raccontato di aver avuto un sogno: “Nel sogno andavo allo studio dello psicoterapeuta in metropolitana. Quando sono uscita dalla stazione della metropolitana mi sono trovata in un quartiere che non conoscevo, ma pensavo di essere arrivata allo studio! Ho visto brillare in fondo alla strada la statua della Madonnina, che si trova in cima al Duomo di Milano. E sono arrivata nello studio pieno di luce dello psicoterapeuta.”

Poche settimane dopo, lo psicoterapeuta ha cercato un nuovo studio attraverso un’agenzia immobiliare. L’agenzia ha trovato uno studio pieno di luce, in un palazzo vicino alla metropolitana. Il palazzo è in una strada piena di negozi e in fondo alla strada si vede brillare la Madonnina in cima al Duomo di Milano.

La signora, quando aveva raccontato il suo sogno, aveva pensato di essersi persa per strada mentre andava allo studio. Invece aveva avuto una visione, perché aveva capito che i diversi psicoterapeuti presenti nel vecchio studio non andavano d’accordo.

Le persone che sanno ascoltare invisibili sensazioni riescono a comprendere il futuro. Coloro che sono sensibili e attenti sanno vedere quello che accadrà. La sensibilità fa capire quello che sta per succedere prima della ragione.

La parola buona della settimana è Visione.
Le persone che sanno ascoltare e vedere con attenzione riescono a cogliere anche l’imprevisto e ad aprirsi a una nuova visione della vita futura.

[Testo in scrittura ETR – Easy To Read, “facile da leggere”- a cura del team ETR della Cooperativa AccaparlanteAssociazione “Centro Documentazione Handicap”]

Video in Lingua dei Segni Italiana (LIS)

[Video traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS) a cura di Marilena Lionetti, dottoressa in Psicologia clinica e Interprete LIS]

[Sottotitoli a cura di Vera Arma, CulturAbile Onlus]

[Montaggio a cura di Marcantonio Lunardi]

[Un grazie particolare alla Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano per l’importante sostegno al progetto #ParoleBuone]


Pillole audio di Sergio Astori


Testo in simboli CAA

[Versione in simboli a cura di Antonio Bianchi, Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa di Milano e Verdello, secondo il modello definito dal Centro Studi inbook]

TI È PIACIUTA LA PAROLA BUONA? CONDIVIDILA!

#PAROLEBUONE

Sergio Astori

Chi sono

Sono papà di Giulia e Silvia e marito di Monica, immunologa clinica.
Mi appassiona conoscere ciò che ci anima come donne e uomini, e studio le situazioni di limite che possono offuscare la bellezza delle persone.
Sono cresciuto a Bergamo, poi sono diventato medico a Milano, poi mi sono specializzato a Pavia in psichiatria e psicoterapia, infine ho completato gli studi con un dottorato in Salute pubblica, scienze sanitarie e formative.
Esercito a Milano dove insegno alla Facoltà di Psicologia dell’Universita Cattolica.
Quello che credo in una frase?
In noi l’intelligenza coniugata con la coscienza è una scintilla di infinito che può fare la differenza.