La sessantaduesima parola buona è SILENZIO.
Dieci anni fa é stata pubblicata la Biografia del silenzio di Pablo d’Ors. A molti sarà passata per le mani la traduzione italiana - per i tipi di Vita & Pensiero - del 2014.
La sessantunesima parola buona è RINASCITA.
Per molti mesi abbiamo ripetuto che dopo la Pandemia non ci saremmo fatti mancare occasioni per tornare agli acquisti, per riprendere a viaggiare, per celebrare le feste e prenderci più cura di noi stessi.
La sessantesima parola buona è RIPOSO.
Per le persone é un bisogno riposare la mente e il corpo dalle fatiche, darsi del tempo per sottrarsi dal sole cocente degli impegni e delle pene.
La cinquanovesima parola buona è SUGGERIMENTO.
Quando ci sussurrano un vero consiglio utile é come se magicamente iniziasse a sgarbugliarsi un’ intricata matassa.
Sono papà di Giulia e Silvia e marito di Monica, immunologa clinica.
Mi appassiona conoscere ciò che ci anima come donne e uomini, e studio le situazioni di limite che possono offuscare la bellezza delle persone.
Sono cresciuto a Bergamo, poi sono diventato medico a Milano, poi mi sono specializzato a Pavia in psichiatria e psicoterapia, infine ho completato gli studi con un dottorato in Salute pubblica, scienze sanitarie e formative.
Esercito a Milano dove insegno alla Facoltà di Psicologia dell’Universita Cattolica.
Quello che credo in una frase? In noi l’intelligenza coniugata con la coscienza è una scintilla di infinito che può fare la differenza.