#PAROLEBUONE

Perché #ParoleBuone?

Occorre un supporto per favorire la ripresa del singolo e di una comunità in una fase di crisi. #ParoleBuone vuole essere un servizio di umanizzazione verbale e non verbale da diffondere nei contesti comunicativi più popolari.

P

Home

Perché #ParoleBuone?

Occorre un supporto per favorire la ripresa del singolo e di una comunità in una fase di crisi. #ParoleBuone vuole essere un servizio di umanizzazione verbale e non verbale da diffondere nei contesti comunicativi più popolari.

Le parole buone

Alternativa

La ventiquattresima parola buona è ALTERNATIVA.
Spesso manca il lavoro, e alcune imprese al femminile possono essere di esempio di come riaccendere, con creatività, la speranza.

Fiducia

La ventitreesima parola buona è FIDUCIA.
Durante lo stato emergenziale, ascoltiamo i pareri più disparati.

Fragilità

La ventiduesima parola buona è FRAGILITÀ.
Al termine di una conferenza a Bergamo sulla cura dell’umano al tempo del Covid-19, mi é stato domandato se fosse possibile considerare Fragilità una parola buona.

Fantasia

La ventunesima parola buona è FANTASIA.
Abbiamo avvertito apprensione per il vertiginoso aumento dei contagi di Coronavirus dopo l’estate.

Rispetto

La ventesima parola buona è RISPETTO.
Dopo un lungo periodo di restrizioni, qualcuno ha affinato la sua empatia.

#PAROLEBUONE

Sergio Astori

Chi sono

Sono papà di Giulia e Silvia e marito di Monica, immunologa clinica.
Mi appassiona conoscere ciò che ci anima come donne e uomini, e studio le situazioni di limite che possono offuscare la bellezza delle persone.
Sono cresciuto a Bergamo, poi sono diventato medico a Milano, poi mi sono specializzato a Pavia in psichiatria e psicoterapia, infine ho completato gli studi con un dottorato in Salute pubblica, scienze sanitarie e formative.
Esercito a Milano dove insegno alla Facoltà di Psicologia dell’Universita Cattolica.
Quello che credo in una frase?
In noi l’intelligenza coniugata con la coscienza è una scintilla di infinito che può fare la differenza.